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Frutta secca, un alleato della salute da conoscere bene

Frutta secca oleosaSiamo nel periodo natalizio, momento in cui a tavola ci concediamo qualche strappo alla regola in più. Iniziano a comparire più frequentemente frutta secca e tutti quei dolci tipici del periodo che la contengono, come torroni e croccanti. Generalmente, però, siamo abituati a considerare la frutta secca una nemica della dieta. A discapito di questo luogo comune, tuttavia, questi piccoli e gustosi alimenti andrebbero consumati più spesso, sia pure con moderazione e al naturale.

La frutta secca oleosa

Con il nome di frutta secca chiamiamo comunemente anche noci, nocciole e mandorle e simili, ma sarebbe più corretto definirla frutta oleosa dato che, la vera e propria frutta secca, è in realtà quella essiccata.

Proprietà e benefici

Nel corso degli anni, un numero sempre crescente ricerche scientifiche si è concentrato nello studio degli effetti benefici della frutta secca sul nostro organismo. Il risultato ha stato evidenziato che la frutta secca, contiene numerose proprietà straordinarie, nonostante il rilevante apporto di calorie. Ottime in particolare perché forniscono energia, tenendo sotto controllo il senso di fame. Scopriamo allora le principali proprietà e i benefici che offre un consumo regolare ma moderato di frutta secca, differenziate per le principali tipologie.

Noci

Le noci sono una buona fonte di Omega 3, proteggono contro le malattie cardiache e molte altre di tipo infiammatorio e non. Inoltre, contengono proprietà antiossidanti benefiche per il sistema immunitario e proprietà anti-cancerogene. Presente anche la melatonina, che aiuta a regolare il ritmo sonno-veglia. Infine, le noci sono preziose fonti di vitamine e sali minerali come magnesio, calcio, potassio, per citarne alcuni.

Arachidi

Le arachidi sono una buona fonte di proteine vegetali, ma non mancano anche di sali minerali, vitamine, fibre e grassi buoni, cioè privi di colesterolo. Si tratta, poi, di un alimento particolarmente ricco di antiossidanti che riducono il rischio di diverse patologie. Tutte queste proprietà vengono tuttavia sminuite nel consumo di arachidi salate.

Mandorle

Le mandorle sono una fonte eccellente di proteine e grassi monoinsaturi. Offrono diversi vantaggi: controllano il colesterolo e aiutano a stabilizzare gli zuccheri nel sangue evitando picchi glicemici. Ottime quindi per la prevenzione di malattie come il diabete. Sono ricche di antiossidanti e fonte preziosa di calcio, magnesio e fosforo, contribuendo alla salute delle ossa.

Nocciole

Le nocciole, insieme alle mandorle, sono tra i frutti più ricchi di vitamina E. Contengono inoltre fitosteroli, sostanze utili per la prevenzione delle malattie cardiache e circolatorie. Contengono grassi buoni, in grado di abbassare i livelli del colesterolo cattivo. Sono ricchissime di vitamine, antiossidanti naturali e sali minerali come calcio, ferro, rame, manganese. Il contenuto di fibre delle nocciole assicura la salute dell’apparato digerente, facilitando il transito intestinale e l’eliminazione delle tossine.

Pinoli

I pinoli sono ricchi di proteine e di fibre vegetali, che migliorano la regolarità intestinale. Sono una buona fonte di zinco, vitamina B2 e potassio. Contengono anche calcio, magnesio, vitamina E e ferro. Contribuiscono al mantenimento della salute dell’organismo, sono dotati di proprietà antiossidanti e aiutano a proteggere il sistema cardiovascolare.

Anacardi

Gli anacardi contengono un grande quantitativo di acido oleico, lo stesso che si ritrova nell’olio di oliva, utile alla salute del cuore. Sono ricchi di magnesio, vitamine, antiossidanti, aminoacidi essenziali e minerali come potassio, fosforo, sodio, zinco, rame, ferro e selenio. Negli anacardi si trova anche un importante precursore della serotonina, il triptofano, che agisce in maniera del tutto naturale sull’umore. Una recente ricerca li ha definiti dei veri e propri antidepressivi naturali. Rispetto agli altri tipi di frutta secca, gli anacardi hanno un contenuto di grassi inferiore e non contengono colesterolo.

Come consumarla

È consigliato consumare frutta secca a colazione o lontano dai pasti come spuntino di metà mattina o metà pomeriggio in grado di agire come uno “spezza fame”. Il quantitativo consigliato può variare in base alle caratteristiche e alle attività svolte dalla persona. Naturalmente, uno sportivo potrà mangiarne di più rispetto a una persona che svolge un lavoro sedentario. Generalmente comunque il quantitativo si attesta tra i 15 e i 30 grammi a seconda della tipologia di frutta secca.

Quasi quasi sarebbe venuto il momento di consumare regolarmente frutta secca… che ne dite?

RaT

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