Top Menu

Fuga d’autunno nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi

Parco Nazionale della Foreste CasentinesiSe dell’autunno amate i colori, l’aria fresca e i profumi che lo inebriano, uscite dalla città almeno per un giorno. Nella nostra regione si trova il suggestivo Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, che offre infinite possibilità escursionistiche per tutti.

In particolare in questa stagione potete prendere parte ad una delle numerose iniziative dedicate alla natura di Autunno Slow, la manifestazione ispirata da Slow Food in programma fino al 5 di novembre.

Escursioni, passeggiate, laboratori, mostre, workshop di fotografia, sagre, degustazioni e numerose altre iniziative speciali vi faranno vivere la magia dei paesaggi autunnali alla scoperta di un territorio e delle sue più prestigiose proposte culturali ed enogastronomiche. Il programma di dettaglio qui www.parcoforestecasentinesi.it

Il Parco

Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi si estende lungo oltre 600 km, tra crinali panoramici, foreste millenarie, antiche mulattiere e strutture ricettive sempre più in sintonia con l’area protetta. L’offerta per i visitatori è davvero ampia. Per gli amanti dell’acqua, all’interno del Parco si trovano il Lago di Ridracoli, la diga, il Lago di Ponte e degli Idoli, la Cascata dell’Acquacheta, ma anche Fiumicello, con il famoso mulino. Per gli amanti della vegetazione, invece, oltre ai numerosissimi sentieri, si trova il Giardino Botanico di Valbonella, che ospita interessanti ricostruzioni dei principali ambienti vegetali dell’Appennino romagnolo. Da non perdere, poi, sono gli antichi borghi e le numerose abbazie straordinariamente importanti e affascinanti dal punto di vista spirituale e storico che si trovano nel Parco, come Pietrapazza, l’Abbazia di Badia Prataglia, Castel dell’Alpe, il Santuario della Verna, Camaldoli e il Sacro Eremo.

Sentieri ed escursioni

Il Parco Nazionale rappresenta un luogo ideale per l’attività escursionistica. Per orientare e guidare il visitatore sono stati organizzati “Sentieri Natura”, lungo i quali ad agevole percorrenza sono dislocati punti di osservazione prestabiliti corredati di bacheche illustrative, che spaziano dalla struttura geomorfologica del territorio, alla vegetazione, alla fauna, alla storia dei luoghi.
Il Parco è inoltre attraversato dall’Alta Via dei Parchi, un lungo itinerario che collega le aree protette appenniniche della Regione Emilia-Romagna e che localmente coincide con il Sentiero delle Foreste Sacre. In questo quadro, le proposte di 11 anelli di collegamento tra i “Rifugi” rappresentano una novità: non solo rifugi, ma anche agriturismi, locande e vecchi poderi, immersi nella tradizione locale e in un territorio ricco di storia e di natura, che sapranno offrire il meglio dell’ospitalità rurale.

Muoversi nel Parco

Camminare è sicuramente il modo migliore per visitare un’area protetta. Camminando, infatti, possono essere colti dettagli di ambienti, paesaggio, tracce animali, e segni della storia, che altrimenti non noteremmo. Ma i sentieri sono del tutto adatti a essere percorsi anche in bicicletta. Sono sempre più numerose le persone che hanno scoperto il piacere di pedalare tra le bellezze naturali che ci circondano, grazie alla mountain bike e alla recente diffusione delle e-bike, biciclette con pedalata assistita.
L’offerta prevede, inoltre, escursioni a piedi e a cavallo condotte da guide ambientali qualificate con programmi a carattere faunistico, naturalistico, geologico, archeologico, ambientale e degustativo. Sono infine disponibili bus e treni per lo spostamento, oltre a battelli e canoe per percorrere il Lago.

Per ulteriori informazioni visitate il sito www.parcoforestecasentinesi.it

RaT

>> I migliori ristoranti della Romagna selezionati per Voi | Scopri tutte le proposte <<

,