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Una domenica in bicicletta tra i paesaggi d’acqua delle Valli di Comacchio

Parco del Delta del Po

Foto tratta da www.parcodeltapo.it

In questa stagione c’è il clima adatto per intraprendere un’escursione in bicicletta.

Nella gita che vi proponiamo oggi, il vero protagonista è il grande specchio d’acqua che forma le Valli di Comacchio, in un viaggio che inizia nel territorio di Ravenna per giungere a quello ferrarese, attraverso luoghi di grande rilevanza naturalistica.Punto di partenza dell’itinerario ciclistico è Sant’Alberto, paese a 15 km da Ravenna, all’interno dei confini del Parco Regionale del Delta del Po.

Immersi nel paesaggio vallivo tra RavennaFerrara, si parte seguendo le indicazioni per il traghetto. Superato l’argine del fiume Reno infatti, un servizio di traghetto vi permetterà di attraversare e raggiungere l’altra sponda, dove il percorso procederà lungo l’unica via asfaltata.

Ci troviamo al confine del grande specchio d’acqua delle Valli di Comacchio, precisamente alla base della penisola di Boscoforte, una suggestiva lingua di sabbia larga circa 10 metri. A questo punto l’itinerario prosegue verso sinistra, fino a raggiungere un incrocio a “T”. Da qui comincia la pedalata lungo la bellissima strada chiamata Argine Agosta.

Percorsi circa 10 km, si svolta a destra, in direzione Comacchio dove, i canali interni, i ponti e le piccole imbarcazioni hanno regalato a questo paese l’appellativo di “piccola Venezia”, affascinante località in cui vale la pena fermarsi per una passeggiata.

Camminando sul Canale Maggiore si può ammirare il ponte San Pietro, quello delle Carceri e il palazzo Bellini, residenza nobiliare dell’Ottocento. Da non perdere, la Cattedrale di San Cassiano e il Loggiato dei Cappuccini, con la chiesa seicentesca.

Da Comacchio si procede poi verso il mare Adriatico seguendo una bella pista ciclabile che in 6 km si collega a Porto Garibaldi. Chiamato un tempo Magnavacca, oggi è uno degli approdi pescherecci più importanti dell’Alto Adriatico. Una passeggiata sul Porto Canale vi farà apprezzare, il molo dove sono attraccati i pescherecci, il  luogo in cui, ancora oggi, si svolge il mercato del pesce.

Seguendo la strada costiera si procede poi verso sud e si pedala attraverso le località balneari di Lido degli Estensi e Lido di Spina, rinomate per le ampie spiagge. Si prosegue in direzione Ravenna, fino ad incontrare le indicazioni per Sant’Alberto, punto di partenza e di arrivo del nostro itinerario.

Dopo un pomeriggio in bicicletta tra suggestivi scorci d’acqua, si può pensare a rifocillarsi con i piaceri della buona tavola, godendosi una meritata cena.  Ecco i ristoranti nelle vicinanze consigliati dal circuito Romagna a Tavola: www.romagnaatavola.it

Le informazioni dettagliate su questo itinerario qui: www.52domeniche.it (Edizioni IN Magazine – pubblicazione a cura di Matteo Ranucci)

RaT

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